Approccio

La mia
visione

«Non ho mai creduto nella forza della voce alta.
Le parole più efficaci sono quelle che non hanno bisogno di essere gridate.»

Walter Milan Vincenzoni

Walter Milan Vincenzoni

In tempi in cui tutto sembra correre veloce, e la comunicazione spesso a colpi di megafono, ho scelto una strada più sottile: osservare, ascoltare, parlare piano.

Il mio lavoro parte dalla consulenza strategica e dall’advisoring: leggere gli scenari, comprendere gli equilibri, mettere in relazione persone e mondi diversi, accompagnare decisioni e costruire strategie. La comunicazione ne è una parte fondamentale, ma viene dopo. Prima bisogna capire dove si è, dove si vuole andare e, soprattutto, con chi costruire il percorso.

Credo molto nelle relazioni. Quelle vere, però, richiedono tempo. Non si costruiscono quando servono e difficilmente si misurano dal numero dei contatti in rubrica. Nascono dalla fiducia, dalla credibilità e dalla capacità di ascoltare anche opinioni molto lontane dalle proprie. Nel mio lavoro ho sempre cercato di mettere in relazione istituzioni, politica, imprese, professionisti, media e territori, perché spesso le soluzioni migliori nascono proprio nel punto in cui esperienze e interessi differenti riescono a incontrarsi.

Ho lavorato nella politica, nelle istituzioni, nella sanità e nelle grandi emergenze. Sono mondi diversi, nei quali ho imparato la stessa cosa: quando tutto diventa più difficile, alzare la voce serve a poco. Servono lucidità, precisione, buone relazioni e la capacità di distinguere ciò che conta dal rumore che lo circonda. Nelle situazioni più delicate, poi, sapere cosa non dire può essere importante quasi quanto trovare le parole giuste.

Preferisco un buon dossier a un selfie, una relazione costruita negli anni a cento contatti raccolti in un giorno, una strategia pensata a una reazione improvvisata. Mi piace osservare molto, espormi il necessario e conservare una certa ironia anche quando la situazione si complica. Prendersi sul serio è importante; prendersi troppo sul serio, generalmente, aiuta meno.

Non credo che chi lavora accanto a istituzioni, organizzazioni e persone con responsabilità debba necessariamente stare al centro della scena. Spesso il lavoro migliore si fa qualche passo indietro: capire prima, anticipare quando possibile, consigliare con franchezza, costruire le condizioni perché una decisione possa essere compresa e lasciare che siano le idee e i risultati a occupare lo spazio.

In fondo, è così che intendo il mio lavoro: comprendere prima di parlare, costruire prima di raccontare, mettere in relazione prima di comunicare.

Non ho mai creduto nella forza della voce alta.
Le parole più efficaci sono quelle che non hanno bisogno di essere gridate.

Walter Milan Vincenzoni